

La fondano nel 2002 a Parigi, sull'Île Saint-Louis, due amici d'infanzia di Reggio Emilia: Cristiano Sereni e Paolo Benassi. Il segno distintivo è la presentazione a forma di rosa, diventata riconoscibile in tutto il mondo. Nell'ottobre 2025 la catena ha inaugurato il negozio numero 300, in 18 paesi, con un giro d'affari di circa 150 milioni di euro; l'85% della rete è in franchising.
La cronologia è documentata e non ambigua: nel 2005 la produzione viene centralizzata in un unico laboratorio; nel 2006 parte l'espansione in franchising; nel 2011 sede e laboratorio si trasferiscono a Orly, in Francia, da dove il gelato già mantecato viene spedito alle gelaterie della rete. Di recente sono stati investiti 30 milioni di euro per ampliare quella singola fabbrica.
Su questo la guida deve essere trasparente: GelatoMaps classifica oggi Amorino come catena premium, con tetto 2 palline. Ma i dati raccolti in questa scheda — un solo stabilimento che rifornisce oltre trecento punti vendita in diciotto paesi con prodotto finito — somigliano molto alla definizione di catena industriale, che avrebbe tetto 1. Abbiamo segnalato la questione al comitato di dottrina invece di risolverla da soli, e questa scheda verrà aggiornata con la decisione.
Uova biologiche da galline allevate a terra, latte intero, niente coloranti né aromi artificiali secondo le dichiarazioni della casa. Dal 2015 tutti i sorbetti hanno certificazione Vegan Society; dal 2017 l'intera gamma è senza glutine.
La critica di settore è esplicita: Dissapore e La Voce di New York citano Amorino come esempio del modello di «separazione fra produzione e vendita», con «un prodotto industriale di buona qualità già mantecato». Non risultano problemi di sicurezza alimentare né controversie legali: la questione è solo — e tutta — di che cosa si intende per artigianale.
Fonti: Dissapore · La Voce di New YorkRoma non ha una tradizione gelatiera antica come la Sicilia o il Cadore: è il banco di prova dove tutte le scuole d'Italia si misurano. In un paese con circa 39.000 attività e un giro d'affari vicino ai 5 miliardi di euro (Centro Studi FIPE-Confcommercio, 2025), la capitale è il posto dove una bottega si gioca la reputazione ogni giorno, davanti a romani che il gelato lo conoscono da sempre.








| Indirizzo | Via del Lavatore 94/A, 00187 Roma |
| Telefono | +39 06 6400 0857 |
| Orario | Dom-Lun 11:00-23:00 · Mar-Sab 10:30-00:00 |
| Web | amorino.com |
| 4,6 · 1.221 recensioni (verificato 2 agosto 2026) |
Il punteggio arriverebbe a 3 palline, ma dalla regola v1.6 la terza pallina richiede la prova della produzione propria: non basta la reputazione online. Senza quella prova la scheda resta a 2. È la stessa regola per tutti, in tutti i paesi.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
Due strade, equivalenti: portano allo stesso identico numero. Nessuna delle due si paga — pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.
Il certificato non assegna palline da solo: vale come prova di produzione propria. A decidere le palline è sempre la rivalutazione HELADER-IA, con la stessa rubrica pubblica per tutti.
Rivendica la tua scheda gratuitamente: potrai aggiornare foto, orari e gusti, e ricevere le statistiche delle visite. La rivendicazione non modifica mai le palline: quelle si guadagnano nel laboratorio, non si comprano.
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