

Fondata nel 1993 in Trastevere dalla famiglia Pasquarella — Aldo e Fabio — che già dal 1989 vendeva cioccolato del commercio equo e nel 1990 lanciò il primo gusto 100% equosolidale d'Italia. Fu una delle prime gelaterie italiane con controllo biologico, in un'epoca in cui il bio nel gelato non esisteva quasi.
Nel 2019 la gelateria è stata acquistata da Eugenio Morrone, campione del mondo di gelateria 2020 — che di Aldo Pasquarella era stato allievo. Oggi Morrone guida tre locali a Roma: Il Cannolo Siciliano al Pigneto, questo e «Un Gelato a Roma».
La casa dichiara laboratorio proprio e un «metodo depositato» per fare gelato anche con due soli ingredienti. Ma dal cambio di proprietà del 2019 non abbiamo trovato nessuna fonte — articolo, foto, video, intervista — che confermi se qui si manteca ancora o se il prodotto arriva dal laboratorio del Pigneto. Con tre locali sotto lo stesso maestro, la domanda è legittima.
Per questo la scheda resta a 2 palline in via cautelativa: non è un giudizio sul gelato, è l'ammissione di un dato che ci manca. Basta una prova per riaprirla.
Il cambio di proprietà del 2019 non è evidente per il cliente, che può credere di comprare ancora nella bottega dei Pasquarella. E resta aperta la questione di dove si manteca oggi. Nessuna delle due cose è un difetto del gelato — sono due informazioni che chi entra ha diritto di avere.
Roma non ha una tradizione gelatiera antica come la Sicilia o il Cadore: è il banco di prova dove tutte le scuole d'Italia si misurano. In un paese con circa 39.000 attività e un giro d'affari vicino ai 5 miliardi di euro (Centro Studi FIPE-Confcommercio, 2025), la capitale è il posto dove una bottega si gioca la reputazione ogni giorno, davanti a romani che il gelato lo conoscono da sempre.








| Indirizzo | Via della Lungaretta 96, 00153 Roma (Trastevere) |
| Telefono | +39 06 6456 1314 |
| Orario | 8:00-00:00 tutti i giorni |
| Web | fiordiluna.com |
| 4,6 · 2.141 recensioni (verificato 2 agosto 2026) |
Il punteggio arriverebbe a 3 palline, ma dalla regola v1.6 la terza pallina richiede la prova della produzione propria: non basta la reputazione online. Senza quella prova la scheda resta a 2. È la stessa regola per tutti, in tutti i paesi.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
Due strade, equivalenti: portano allo stesso identico numero. Nessuna delle due si paga — pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.
Il certificato non assegna palline da solo: vale come prova di produzione propria. A decidere le palline è sempre la rivalutazione HELADER-IA, con la stessa rubrica pubblica per tutti.
Rivendica la tua scheda gratuitamente: potrai aggiornare foto, orari e gusti, e ricevere le statistiche delle visite. La rivendicazione non modifica mai le palline: quelle si guadagnano nel laboratorio, non si comprano.
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