

Fondata nel 1979 da Enrico Penna, un ex sarto di Pizzo diventato maestro gelatiere, nella zona periferica della Marinella (fonte: wanderlog.com, gelateriaenrico.com). Enrico fu tra i primi a intuire il potenziale commerciale del Tartufo di Pizzo per l'esportazione, trasformando l'attività in un pioniere della distribuzione all'ingrosso (canale HORECA) del dolce in tutta Italia — secondo il figlio Domenico, 'il Tartufo di Pizzo come tale è nato alla Gelateria Enrico'. Oggi è gestita dai tre figli di Enrico: Maria Francesca, Rossana e Domenico F.
Marchio registrato 'Tartufo di Pizzo®'. Riconosciuta con Due Coni dalla guida Gambero Rosso Gelaterie d'Italia 2027 (fonte: ilvibonese.it, 20 giugno 2026). Con 2.958 recensioni è la seconda gelateria più recensita del blocco, rating 4,2/5 — leggermente più basso della media del cluster, con alcune recensioni critiche sul servizio, ma il volume e la costanza delle recensioni restano solidissimi. Tag più frequente: 'trufa' (105 menzioni).
Vibo Valentia è la provincia calabrese del Tartufo: Pizzo Calabro, il suo comune costiero più piccolo, è il luogo dove nel 1952 il pasticciere messinese Giuseppe De Maria ('Don Pippo') inventò per caso il Tartufo di Pizzo — gelato al cioccolato e nocciola con cuore di cioccolato fuso, avvolto in carta da zucchero — diventato nel 2007 il primo gelato in Europa a ottenere il marchio IGP. Il blocco 58 chiude la provincia al 100%% con 14 candidate verificate dal vivo su Google Maps, sei delle quali concentrate nella sola piazza della Repubblica e dintorni di Pizzo, il cuore storico del tartufo. Tre gelaterie del blocco sono riconosciute dalla guida Gambero Rosso Gelaterie d'Italia 2027 secondo l'inchiesta dedicata di ilvibonese.it ('tre gelaterie vibonesi nella guida del Gambero Rosso', 20 giugno 2026): Bar Gelateria Ercole (Un Cono) e Gelateria Enrico (Due Coni), entrambe a Pizzo, e Donna Maria Gelateria Artigianale (Due Coni) a Tropea — quest'ultima non presente nel censo originale e aggiunta al blocco dopo la sua scoperta durante la ricerca sulla guida. Una quarta, Gelati Tonino a Tropea, ha una scheda ufficiale propria su gamberorosso.it (Un Cono, dato già presente nel censo) nonostante non compaia nell'articolo dei 'tre vibonesi' — probabilmente un riconoscimento di un'altra edizione. Il cluster di Pizzo porta evidenza storica eccezionale, rara nel progetto: Bar Gelateria Ercole (dal 1965, terza generazione della famiglia Di Iorgi, il cui capostipite Gaetano si formò direttamente al fianco dell'inventore del tartufo) e Gelateria Belvedere (dal 1901, 125 anni compiuti a luglio 2026 su copertura giornalistica dedicata, quinta generazione, riconosciuta custode della ricetta storica dal Consorzio del Tartufo di Pizzo IGP) sono tra le fichas meglio documentate dell'intero censo italiano. Gelateria Enrico (dal 1979, fondata dall'ex sarto Enrico Penna, pioniere della distribuzione HORECA del tartufo in tutta Italia) completa il terzetto storico. The Truffle Domenico Penna, pur non avendo lo stesso spessore storico documentato, porta una dichiarazione dettagliata e verificabile delle materie prime IGP/DOP utilizzate (nocciola delle Langhe, nocciola di Giffoni, pistacchio di Bronte) su fonte propria verificabile — nessuna relazione familiare diretta confermata con Enrico Penna nonostante il cognome condiviso. Gelateria Callipo, adiacente al complesso turistico-industriale dell'omonima azienda calabrese di tonno in scatola, resta un sito singolo senza evidenza di produzione centralizzata multi-sede, ma il processo produttivo reale del gelato non è documentato da fonte indipendente — calibrata con prudenza genuina, non con un tetto dottrinale rigido. Un'unica esclusione dottrinale netta nel blocco: Bar Pepè (Parghelia), la cui categoria Google primaria è 'Cafetería' (non 'Heladería') — le recensioni confermano il profilo bar/granita, con tetto bar_with_ice_cream applicato secondo lo stesso principio già usato nel blocco 57 (Livorno). Altri tre casi hanno categoria Google Heladería confermata ma un profilo commerciale misto che ha richiesto calibrazione prudente senza tetto rigido: Bar gelateria lounge bar del centro (pizza e pinsa accanto al tartufo, Pizzo), La Corte del Sole (aperitivo panoramico al tramonto più che gelateria pura, Capo Vaticano) e Bar Gelateria La Marinella (bar da stazione ferroviaria, Zambrone). Il resto del blocco — Gelateria Bar Italia (Nicotera), Da Vinci l'Arte del Gelato, Gelateria Mimmo (entrambe Tropea) — non porta fonti editoriali indipendenti oltre alla verifica dal vivo, calibrato onestamente con confianza bassa. Chiusura provincia di Vibo Valentia: 14 candidate complete su 14 (100%%), nessuna esclusione.









| Indirizzo | VII deviazione, Via Prangi Loc. Marinella, 89812 Pizzo VV, Italia |
| 4,2 · 2958 recensioni (verificato 12 agosto 2026) |
Questa gelateria ha già la massima classificazione: 3 palline, eccellenza artigianale documentata.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
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