

Grom nasce a Torino nel 2003 da Federico Grom e Guido Martinetti. Dal 2015 è di proprietà di Unilever. Questa sede si trova in Campo San Barnaba, a Dorsoduro.
Come già documentato per le sedi di Roma e Torino: il gelato Grom viene pastorizzato, congelato e spedito da un unico stabilimento a Mappano di Caselle (Torino), poi scongelato in negozio. La sentenza Codacons del 2015 ha obbligato l'azienda a ritirare la dicitura «gelato artigianale» da tutti i punti vendita, compreso questo. La dottrina v1.4 applica il tetto industriale (1 pallina) a ogni sede della catena, senza eccezioni per la localizzazione.
Venezia non produce materie prime — non ha campagna, non ha allevamenti — eppure è una delle città italiane dove il gelato si mangia di più per metro quadro: milioni di turisti l'anno, calli strette dove ogni vetrina è una vetrina di passaggio, e una concorrenza durissima tra botteghe storiche e catene internazionali arrivate negli ultimi vent'anni. È anche la città del gianduiotto con panna alle Zattere, tradizione che risale agli anni '30. In un paese con circa 39.000 gelaterie e quasi 5 miliardi di euro di giro d'affari (Centro Studi FIPE-Confcommercio, 2025), Venezia è il banco di prova più duro per distinguere l'artigiano vero dal negozio pensato solo per il turista di passaggio.








| Indirizzo | Campo San Barnaba, 30123 Venezia (Dorsoduro) |
| Proprietà | Unilever (dal 1° ottobre 2015) |
| Web | grom.it |
| 4,4 · 883 recensioni (verificato 3 agosto 2026) |
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