

“Otaleg” è “gelato” letto allo specchio, e il gioco di parole è l'unico scherzo che Marco Radicioni (Roma, 1971) si concede. Formazione alberghiera, gavetta all'Hotel Excelsior, la folgorazione da adulto con una mantecatrice domestica; nel 2012 apre il primo Otaleg in via dei Colli Portuensi, nel 2018 si trasferisce a Trastevere e nel giugno 2023 apre questa sede di Monteverde — il progetto definitivo, disegnato fin dal 2019 come «la gelateria delle meraviglie» (Food&Wine Italia).
La sua filosofia l'ha detta a Identità Golose senza giri: non fare «il gelato al pistacchio ma il pistacchio gelato» — conservare la materia prima cambiandole solo forma e temperatura, «andando contro le leggi del bilanciamento».
Il locale è una gelateria-acquario: laboratorio a vista in fondo alla sala, con due mantecatrici verticali — una Cattabriga Effe 6 e una Carpigiani SED — scelte in progetto per lavorare piccole quantità in continuo. I sorbetti si fanno senza acqua da cinque anni: solo polpa di frutta e zucchero. E c'è una dichiarazione di trasparenza che vale più di mille certificati: i pistacchi sono greci, turchi o iraniani, “mai italiani” — perché quello vero di Bronte non basterebbe mai per la produzione, e Radicioni preferisce dirlo.
Fiordilatte con latte della Fattoria Caterina Maceroni di Ceprano (80 vacche, grasso 3,8-4,2%), nocciola gentile romana di Viterbo, il gusto-bandiera “A Monteverde” — crema con plumcake al caffè e crema di nocciola —, cioccolato 100% da cacao Chuncho di Cuzco, liquirizia del barone Amarelli, e incursioni gastronomiche come il gorgonzola con mirtilli: nel 2021 il Gambero Rosso gli diede il premio al miglior gelato gastronomico d'Italia. Il miele arriva dal Casale della Riserva Torlonia, le farine dal Mulino Marino.
C'è un filo che unisce Bernardo Buontalenti — che alla corte dei Medici trattava la crema gelata come architettura — e un laboratorio-acquario di Monteverde dove il gelato si progetta con la mantecatrice verticale in vetrina. È il filo dell'autore: in Italia il gelato non è mai stato solo refrigerio, è sempre stato firma. Radicioni, che dichiara l'origine dei suoi pistacchi anche quando non è quella che il marketing vorrebbe, è uno degli eredi più seri di quella linea.








| Indirizzo | Viale dei Quattro Venti 70, 00152 Roma (Monteverde) |
| Telefono | 338 651 5450 |
| Web | otaleg.com |
| @otaleg.radicioni | |
| 4,4 · 344 recensioni (verificato 2 ago 2026) |
Questa gelateria ha già la massima classificazione: 3 palline, eccellenza artigianale documentata.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
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