

Il Bam Bar apre le sue porte nel giugno 1996 tra i vicoli del centro storico di Taormina, per iniziativa di Rosario Bambara, per tutti 'Saretto', insieme al fratello Tino e alla moglie Caterina. Prima di dedicarsi al bar, i due fratelli gestivano un negozio di materiale elettrico; l'esperienza maturata da Saretto lavorando le mattine nello storico Wonderbar di Taormina li convince a cambiare mestiere. Il nome dell'insegna nasce semplicemente dal cognome di famiglia, Bambara.
Il Bam Bar è diventato in trent'anni un'istituzione mondiale, celebre soprattutto — come sottolinea la stessa guida gastronomica ConGelato in un articolo dedicato al gelato di Taormina — per la sua interpretazione della granita siciliana, servita con la classica brioche col tuppo: gelso, pesca e panna, ricotta, fichi bianchi, limone e caffè, fino a 23 gusti totali, con la granita al pistacchio di Bronte preparata con latte come vero cavallo di battaglia. Nessuna fonte reperita, incluse quelle specificamente dedicate al gelato della città, descrive una produzione di gelato da banco paragonabile a quella delle gelaterie del censimento: l'arte di Saretto Bambara resta, in tutte le fonti, quella della granita.
Si chiude la provincia di Messina con le ultime tre candidate rimaste dal blocco precedente, tutte fra Taormina e Barcellona Pozzo di Gotto. Il Bam Bar di Taormina, istituzione mondiale dal 1996 (famiglia Bambara) e specialista incontrastato della granita siciliana — fino a 23 gusti, la granita al pistacchio di Bronte il suo cavallo di battaglia — riceve il tetto bar_with_ice_cream: nessuna fonte reperita, nemmeno le guide specificamente dedicate al gelato di Taormina, descrive una produzione di gelato da banco paragonabile a quella delle gelaterie del censimento, e il nome commerciale è 'Bar', non 'Gelateria'. Stesso tetto per Vintage Caffè di Barcellona Pozzo di Gotto (nome ufficiale completo su Google Maps: 'Vintage Caffè Pasticceria Bar Gelateria'), locale multi-concetto senza alcun gelatiere identificato né copertura di stampa indipendente. Unico riconoscimento senza tetto: Gelateria Fresta, attiva dal 1962 lungo il Corso Umberto (famiglia Fresta, ragione sociale 'Fresta S.n.c. di Fresta Salvatore e Fratelli', terza generazione secondo più fonti) — ma con la valutazione più modesta dell'intero blocco (3,8/5, la più bassa fra le quindici candidate), formato tipico gelateria-bar-tavola calda del corso turistico e nessuna menzione nell'attuale guida Gambero Rosso: la lunga storia familiare non basta da sola a compensare un giudizio del pubblico sensibilmente più tiepido rispetto al resto del blocco. Provincia di Messina chiusa al 100% (dieci candidate indagate in totale fra i blocchi 48 e 49).









| Indirizzo | Via di Giovanni, 45, 98039 Taormina ME, Italia |
| 4,5 · 9823 recensioni (verificato 11 agosto 2026) |
Il punteggio arriverebbe a 3 palline, ma dalla regola v1.6 la terza pallina richiede la prova della produzione propria: non basta la reputazione online. Senza quella prova la scheda resta a 2. È la stessa regola per tutti, in tutti i paesi.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
Due strade, equivalenti: portano allo stesso identico numero. Nessuna delle due si paga — pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.
Il certificato non assegna palline da solo: vale come prova di produzione propria. A decidere le palline è sempre la rivalutazione HELADER-IA, con la stessa rubrica pubblica per tutti.
Rivendica la tua scheda gratuitamente: potrai aggiornare foto, orari e gusti, e ricevere le statistiche delle visite. La rivendicazione non modifica mai le palline: quelle si guadagnano nel laboratorio, non si comprano.
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