

Antonio Cappadonia nasce a Cerda, piccolo centro delle Madonie a circa 60 km da Palermo, e nel 1987 apre la sua prima Gelateria Cappadonia in via Roma 153, la via principale del paese. Cresciuto tra montagne ricche di biodiversità e tradizioni antiche, sviluppa fin da subito una visione precisa: il gelato come espressione del territorio. Tra il 2018 e il 2019 apre le sedi di Palermo, in via Vittorio Emanuele 401 e in piazzetta Bagnasco, mantenendo il laboratorio storico a Cerda. Dal 1996 al 2006 è socio dell'Accademia della Gelateria Italiana come rappresentante per la Sicilia, e oggi dirige lo Sherbeth Festival di Cefalù.
Cappadonia può essere considerato un precursore nell'uso di materie prime di qualità nel mondo del gelato: fin dagli esordi utilizza frutta di agricoltori della zona o dei propri campi. Ogni gusto racchiude una storia di incontro e confronto con i produttori locali — dal limone verdello di Santa Flavia al pistacchio di Bronte, dai fichi d'India di San Cono al mandarino tardivo di Ciaculli, fino alle creme di noce di Sorrento, mandorla di Toritto e nocciola del Piemonte. Tra i cavalli di battaglia, il gelato delle neviere di tradizione araba, preparato su richiesta con ghiaccio, sale e grande manualità. Per il nono anno consecutivo, il Gambero Rosso assegna a Cappadonia Gelati il massimo riconoscimento dei Tre Coni, l'unica gelateria siciliana a mantenere questo livello per così tanti anni.
Si apre la provincia di Palermo — prima provincia siciliana del censimento — con quattro insegne, guidate dal ritrovamento più autorevole dell'intero blocco: Cappadonia Gelati, Tre Coni Gambero Rosso per il nono anno consecutivo, unica gelateria siciliana a mantenere questo livello così a lungo, il cui fondatore Antonio Cappadonia (dalla natia Cerda, dal 1987) è inoltre tra i soli sette gelatieri di tutta Italia insigniti nel 2027 del riconoscimento speciale 'Gelatieri che hanno fatto la storia'. A Cefalù, Mon Chou-Chou eredita il nome e il mestiere della storica pasticceria di Pietro Serio (dal 1971) attraverso il figlio Vincenzo, che dal 2022 ne ha fatto anche una gelateria: Due Coni Gambero Rosso 2027 confermati specificamente per il gelato, pur restando il locale catalogato dalla stessa guida sotto la voce pasticceria — nessun tetto applicato, trattandosi di un riconoscimento di merito gelatiero certificato dalla massima autorità di settore, non di un'ambiguità di categoria Google. Nel centro storico di Palermo, Gelateria Al Cassaro (Gloria Ciprì, dal 2013) corregge una nota del censimento: la citazione Gambero Rosso 'tra i 4 migliori indirizzi di Palermo' risale a un articolo editoriale del 2019, non compare nell'elenco ufficiale coni 2027 della provincia — evidenza di produzione propria comunque solida, valutata senza il peso di una distinzione non più vigente. Chiude il blocco l'Antica Gelateria Ilardo, la più antica di Palermo con documentazione fino al 1860, gestita dalla stessa insegna attraverso generazioni fino alla recente scomparsa nel 2022 del titolare Filippo Ilardo a soli 38 anni — la successione attuale non risulta documentata dalla stampa, elemento di cautela che si aggiunge a una valutazione online (3,9/5) più bassa della media del blocco.








| Indirizzo | Via Vittorio Emanuele, 401, 90134 Palermo PA, Italia |
| 4,5 · 1545 recensioni (verificato 11 agosto 2026) |
Questa gelateria ha già la massima classificazione: 3 palline, eccellenza artigianale documentata.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
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