

Mon Chou-Chou nasce nel cuore di Cefalù, in via Giglio 29, sull'eredità di Pietro Serio, storico pasticcere cefaludese che apre il proprio bar-laboratorio il 14 agosto 1971 e lo conduce per 42 anni, chiudendolo nel gennaio 2013 per un meritato pensionamento dopo aver portato il nome di Cefalù nel mondo con cannoli, cassate e frutta martorana. Nel 2022 il figlio Vincenzo Serio, che da oltre dieci anni collaborava con la famiglia nei laboratori di due storici hotel cefaludesi ('Le Calette' e 'Alberi del Paradiso'), trasferisce quell'esperienza nella storica sede di via Giglio, trasformandola in una pasticceria-gelateria a tutti gli effetti.
Il laboratorio, affidato a Vincenzo Serio, propone una pasticceria siciliana con particolare attenzione alle materie prime e senza aggiunta di conservanti o coloranti artificiali. Nella guida Gelaterie d'Italia 2027 del Gambero Rosso, Mon Chou-Chou conquista i Due Coni: tra i gusti che hanno colpito la redazione, il gelato al Limone, che evoca la tradizione siciliana più pura con una consistenza leggermente granulosa che richiama l'antico gelato al limone di un tempo, e la Crema al Fondente 90%. Il laboratorio unisce la purezza assoluta delle materie prime siciliane a una visione contemporanea e inclusiva, con importanti opzioni senza glutine e vegane.
Si apre la provincia di Palermo — prima provincia siciliana del censimento — con quattro insegne, guidate dal ritrovamento più autorevole dell'intero blocco: Cappadonia Gelati, Tre Coni Gambero Rosso per il nono anno consecutivo, unica gelateria siciliana a mantenere questo livello così a lungo, il cui fondatore Antonio Cappadonia (dalla natia Cerda, dal 1987) è inoltre tra i soli sette gelatieri di tutta Italia insigniti nel 2027 del riconoscimento speciale 'Gelatieri che hanno fatto la storia'. A Cefalù, Mon Chou-Chou eredita il nome e il mestiere della storica pasticceria di Pietro Serio (dal 1971) attraverso il figlio Vincenzo, che dal 2022 ne ha fatto anche una gelateria: Due Coni Gambero Rosso 2027 confermati specificamente per il gelato, pur restando il locale catalogato dalla stessa guida sotto la voce pasticceria — nessun tetto applicato, trattandosi di un riconoscimento di merito gelatiero certificato dalla massima autorità di settore, non di un'ambiguità di categoria Google. Nel centro storico di Palermo, Gelateria Al Cassaro (Gloria Ciprì, dal 2013) corregge una nota del censimento: la citazione Gambero Rosso 'tra i 4 migliori indirizzi di Palermo' risale a un articolo editoriale del 2019, non compare nell'elenco ufficiale coni 2027 della provincia — evidenza di produzione propria comunque solida, valutata senza il peso di una distinzione non più vigente. Chiude il blocco l'Antica Gelateria Ilardo, la più antica di Palermo con documentazione fino al 1860, gestita dalla stessa insegna attraverso generazioni fino alla recente scomparsa nel 2022 del titolare Filippo Ilardo a soli 38 anni — la successione attuale non risulta documentata dalla stampa, elemento di cautela che si aggiunge a una valutazione online (3,9/5) più bassa della media del blocco.








| Indirizzo | Via Giglio, 29, 90015 Cefalù PA, Italia |
| 4,9 · 575 recensioni (verificato 11 agosto 2026) |
Questa gelateria ha già la massima classificazione: 3 palline, eccellenza artigianale documentata.
Scala pubblica: 25-49 → 1 pallina · 50-74 → 2 palline · 75-100 → 3 palline. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
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