GelatoMaps non assegna un voto a sensazione: applica una rubrica pubblica e replicabile, la HELADER-IA Public Rubric v1.6 (CC-BY-4.0), calcolabile da chiunque a partire dagli stessi dati (rubrica in JSON). Il punteggio determina le palline in modo automatico; il HELADER-IA Editorial Pipeline v4 — il processo editoriale umano che verifica ogni dato su Google Maps, sito ufficiale e stampa indipendente — scrive la narrazione della scheda ma non modifica mai il punteggio già calcolato. Ad oggi il metodo è stato applicato a 1.517 gelaterie italiane.
La scala: dalle 0 alle 3 palline
Il punteggio va da 0 a 100 punti e determina le palline in quattro fasce fisse:
- ○○○
- 0 palline · 0-24 punti. Base, industriale o franchising. Nessun segnale artigianale verificato: è il livello di partenza quando non ci sono prove.
- ●○○
- 1 pallina · 25-49 punti. Presenza artigianale verificata. Il gelato è il prodotto principale e l'indirizzo è confermato.
- ●●○
- 2 palline · 50-74 punti. Artigianale accreditata. La revisione editoriale dimostra produzione artigianale: video di lavorazione, ricette proprie, foto del laboratorio, certificazioni.
- ●●●
- 3 palline · 75-100 punti. Eccellenza artigianale pura. Servono più segnali che si confermano a vicenda: produzione propria in loco (verificabile con foto o video del laboratorio), ricette proprie pubblicate e coerenza editoriale. Una singola fattura di un fornitore, anche di qualità, non basta da sola — conta la combinazione dei segnali, non una riga isolata.
La formula: 100 punti su 5 dimensioni
Il punteggio 0-100 nasce da una somma pesata di cinque componenti, tutte pubbliche:
- 30%
- Valutazione Google Maps / Tripadvisor, normalizzata tra 3,0 e 5,0.
- 25%
- Volume di recensioni, su scala logaritmica: il salto da 10 a 100 recensioni pesa più del salto da 1.000 a 3.000.
- 20%
- Segnali di artigianalità: parole chiave verificate e prove documentali.
- 10%
- Presenza digitale: sito, social, foto reali, orari aggiornati.
- 15%
- Punteggio editoriale precedente — zero se la gelateria non ha ancora una valutazione pregressa.
Il tetto delle catene: dipende dal modello di produzione
"Il tetto dipende da dove si manteca, non dall'etichetta."
Chiamare qualcosa "franchising" non basta per capire quante palline può ottenere: conta dove viene mantecato il gelato, non il nome sull'insegna.
- Franchising industriale (produzione centralizzata, prodotto identico in ogni punto vendita) → tetto 1 pallina, sempre, indipendentemente da rating o recensioni.
- Franchising premium (qualità costante ma produzione semi-centralizzata) → tetto 2 palline. Il tetto si alza SOLO con prova documentata di produzione artigianale in loco per singolo punto vendita — laboratorio proprio e ricette proprie. Il prestigio del marchio, il nome di uno chef famoso o un premio da soli non bastano.
- Catena artigianale (più sedi, ognuna con laboratorio proprio) → nessun tetto. Ogni sede viene valutata singolarmente e può arrivare a 3 palline; se una sede non supera la verifica di produzione in loco, il tetto si applica solo a quella sede, non al marchio intero.
Indipendenza editoriale
Pagare non altera mai le palline, il punteggio o la classifica. Un abbonamento Premium dà accesso a foto, statistiche e strumenti di fidelizzazione — mai a un punteggio più alto. Una franchising con 0 palline può essere Premium e restare a 0 palline; una gelateria artigianale con 3 palline può non pagare nulla e restare a 3.
Metodologia aperta e replicabile
La rubrica è pubblicata con licenza CC-BY-4.0: chiunque — una persona o un agente IA — può applicarla agli stessi dati e ottenere lo stesso punteggio. Se un calcolo esterno produce un numero diverso, la differenza è sempre dovuta a una prova mancante, a un tetto non applicato o a un'eccezione editoriale documentata pubblicamente — mai a un calcolo nascosto. Risorse aperte: rubrica in lettura umana e rubrica in JSON.
